Quel foro che si trova di solito sotto il bordo del lavabo ha una funzione pratica: è il troppo pieno. Quando l’acqua sale oltre un certo livello, offre una via di scarico aggiuntiva e aiuta a ridurre il rischio che il bacino trabocchi sul pavimento. Non è però un sistema infallibile e non sostituisce la sorveglianza del rubinetto.
Che cos’è il foro del troppo pieno
Nei lavabi che ne sono provvisti, l’apertura visibile è collegata a un passaggio interno alla ceramica o al materiale del bacino. Questo canale conduce l’acqua verso il gruppo di scarico, che a sua volta la indirizza nell’impianto. Il foro non è quindi un secondo scarico indipendente: fa parte di un percorso progettato per raccogliere l’acqua quando il livello nel lavabo diventa troppo alto.
La posizione varia a seconda del modello. Spesso l’apertura è collocata sulla parete interna, vicino al bordo superiore, ma può avere forma e dimensioni diverse. In alcuni lavabi è ben visibile; in altri è nascosta o integrata nel design.
Come aiuta a evitare un allagamento
Se il tappo chiude lo scarico principale e l’acqua continua a scorrere, il livello nel bacino sale. Quando raggiunge l’apertura del troppo pieno, una parte dell’acqua può defluire attraverso il canale secondario e raggiungere lo scarico. In questo modo il sistema può contenere l’aumento del livello e guadagnare tempo prima che l’acqua superi il bordo.
La protezione dipende però dalle condizioni dell’impianto. Se il foro o il passaggio interno sono ostruiti, se lo scarico è intasato o se il rubinetto eroga acqua più rapidamente di quanto il sistema riesca a farla defluire, il lavabo può comunque traboccare. Per questo è importante chiudere il rubinetto e non lasciare il bagno incustodito mentre il bacino si riempie.
Non tutti i lavabi hanno il troppo pieno
La presenza dell’apertura dipende dal modello e dal progetto del lavabo. Alcuni bacini, per esempio quelli con forme particolari o con sistemi di scarico specifici, possono esserne privi. Anche il tappo e la piletta devono essere compatibili con il tipo di lavabo: un foro di troppo pieno richiede un gruppo di scarico adatto a ricevere l’acqua proveniente dal relativo canale.
Se devi sostituire il lavabo o la piletta, controlla le indicazioni del produttore e verifica se il bacino è dotato di troppo pieno. Un componente non compatibile potrebbe non gestire correttamente il passaggio dell’acqua. In caso di dubbi, è utile mostrare il modello a un idraulico o chiedere conferma al rivenditore.
Perché dal foro può arrivare cattivo odore
Il canale interno è meno accessibile dello scarico principale. Residui di sapone, dentifricio, capelli e sporco possono depositarsi nel tempo e favorire odori sgradevoli. Non significa necessariamente che ci sia un guasto: spesso è sufficiente una pulizia periodica, eseguita senza danneggiare la ceramica o i raccordi.
Puoi rimuovere lo sporco superficiale con una spazzolina sottile e acqua tiepida, seguendo le istruzioni di pulizia del produttore. Evita di forzare oggetti rigidi nel foro: potrebbero graffiare le superfici o spingere i residui più in profondità. Se l’odore persiste, lo scarico gorgoglia o noti perdite, potrebbe essere necessario controllare il sifone e i collegamenti.
Non mescolare prodotti disgorganti o detergenti diversi: alcune combinazioni possono liberare vapori pericolosi o danneggiare le tubazioni. Se usi un prodotto specifico, attieniti all’etichetta e alle indicazioni del produttore del lavabo.
In breve: cosa fare e cosa non aspettarsi
- Serve a: offrire una via di deflusso supplementare quando l’acqua raggiunge un livello elevato nel bacino.
- Non serve a: sostituire lo scarico principale o impedire qualsiasi allagamento in ogni circostanza.
- Va mantenuto: pulito, come il resto del lavabo, per limitare accumuli e cattivi odori.
- Non va ignorato: un deflusso lento o un odore persistente possono segnalare sporco o un problema nei collegamenti.
In sostanza, il piccolo foro è una precauzione integrata nel lavabo: lavora insieme allo scarico, ma la sua efficacia dipende dalla pulizia e dal corretto funzionamento dell’impianto. Se il bacino non ne è dotato, non è automaticamente difettoso: è semplicemente progettato senza questo dispositivo e richiede ancora più attenzione quando il tappo è inserito e il rubinetto è aperto.






















